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2025 – Un anno di cambiamento
Le Dolomiti sono famose in tutto il mondo per la loro bellezza – ed è proprio per questo che sono sotto pressione. Milioni di visitatori raggiungono ogni anno il Patrimonio Naturale Mondiale UNESCO, che si estende su nove sottoaree. Hotspot come il Lago di Braies, le Tre Cime o la cresta della Seceda hanno registrato fino a 8.000 persone nei giorni di punta – troppo per la natura, l’infrastruttura e la popolazione locale. Dal 2025 entrano quindi in vigore nuove misure basate su regolamentazione, limitazioni e sostenibilità.
Tre Cime & Lago di Braies – accesso severamente limitato
La strada verso il Rifugio Auronzo alle Tre Cime sarà percorribile tra il 31 maggio e il 12 ottobre 2025 solo con prenotazione online anticipata o tramite navetta 444. Il limite giornaliero è fissato a 2.500 persone. Chi non rispetta la regola rischia una multa a partire da 100 euro. L’obiettivo è gestire meglio le masse e proteggere a lungo termine la delicata zona alpina.
Anche la Valle di Braies rimane chiusa al traffico privato dal 10 luglio al 10 settembre 2025. L’accesso al Lago di Braies è possibile solo con navetta prenotata o a piedi. Potranno visitare il lago massimo 3.000 persone al giorno, controllate tramite fasce orarie e QR code.
Nuove fasce di prezzo & biglietti d’ingresso sui sentieri panoramici
L’Alpe di Siusi resta chiusa alle auto ogni giorno dalle 9 alle 17. Da Siusi partono autobus di linea o la funivia. Dall’estate 2025 per la cresta della Seceda sarà introdotto un biglietto d’ingresso di 5 euro in alta stagione – comprensivo anche del permesso fotografico privato. Chi arriva presto potrà pagare meno grazie al dynamic pricing. Anche i biglietti della funivia da Ortisei potranno aumentare fino al 30% in base alla domanda – ad esempio nella settimana di Ferragosto o per le corse all’alba.
Obiettivi CO₂ & svolta nella mobilità entro il 2030
Un elemento centrale è l’arrivo. La Südtirol Mobilcard – disponibile da 45 euro per tre giorni – consente agli ospiti di utilizzare treni, autobus, citybus e funivie. Chi organizza il viaggio in treno e sul posto utilizza shuttle o autobus risparmia fino all’80% di CO₂ rispetto all’auto. Mentre un viaggio in auto da Monaco a Bolzano produce circa 55 kg di CO₂, con treno e navetta il valore scende a circa 10 kg. L’obiettivo dichiarato dell’Alto Adige: entro il 2030 le emissioni per ospite devono essere dimezzate.
Gestione digitale & nuovi sistemi di accesso
Dal 2025 sistemi digitali aiuteranno a regolare in tempo reale i flussi di visitatori. Un sistema semaforico centrale mostrerà nella maschera di prenotazione le fasce orarie disponibili e i posti restanti. Attraverso dashboard sarà possibile consultare in diretta occupazione, meteo e chiusure – ad esempio per la navetta 444 al Rifugio Auronzo, il bus per Braies o la navetta per l’Alpe di Siusi. Ai punti di accesso come Seceda o Monte Specie verranno installati varchi QR. Alcuni sentieri – come il nuovo trail panoramico alla Plätzwiese – avranno tornelli con conteggio automatico e licenza fotografica inclusa nel prezzo. La validità della Mobilcard, le chiusure in corso, la situazione parcheggi e l’affluenza live saranno in futuro consultabili tramite una mappa interattiva con layer.
FAQ – Turismo sostenibile & limiti visitatori Dolomiti
Quante persone potranno andare ogni giorno alle Tre Cime nel 2025?
Il limite è fissato a 2.500 visitatori al giorno. L’accesso è possibile solo con prenotazione anticipata o tramite navetta ufficiale 444.
Vale ancora la chiusura della valle al Lago di Braies?
Sì, anche nel 2025 la Valle di Braies rimane chiusa ogni giorno dal 10 luglio al 10 settembre. L’accesso è consentito solo con navetta e prenotazione a fasce orarie.
Quanto costa l’accesso alla cresta della Seceda in alta stagione?
Il biglietto d’ingresso costa 5 euro a persona, incluso il permesso fotografico privato. I prezzi variano a seconda dell’orario e della domanda (dynamic pricing).
Lo status UNESCO delle Dolomiti è a rischio?
Non ancora – ma l’UNESCO richiede progressi nella gestione dei visitatori. Misure come contingenti, orari di chiusura e obiettivi di CO₂ sono fondamentali per la conservazione a lungo termine dello status.
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