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Lago di Braies – Mito smeraldino delle Dolomiti

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Lago di Braies – Mito smeraldino delle Dolomiti

Hype su Instagram, tutela della natura & Patrimonio Mondiale

Pochi luoghi nelle Dolomiti sono fotografati quanto il Lago di Braies, conosciuto anche come Pragser Wildsee. L’acqua color smeraldo, le ripide pareti rocciose e la barca di legno iconica al molo lo hanno reso una leggenda – non solo online, ma anche nella memoria collettiva dei viaggiatori. Il lago si trova a 1.496 m di altitudine, raggiunge una profondità di 36 m ed è immerso nel Parco Naturale Fanes-Senes-Braies. Dal 2009 fa parte del Patrimonio Naturale Mondiale UNESCO delle Dolomiti, nello specifico del sito n. 1237-6.

La sua iscrizione si basa sui criteri vii (straordinaria bellezza) e viii (importanza geologica). Ciò che molti non sanno: il Lago di Braies si trova sia all’interno di una zona cuscinetto del Patrimonio Mondiale, sia in una riserva della biosfera – una doppia protezione che si riflette anche nella gestione dei visitatori.

Regole per i visitatori – prenotazione obbligatoria

Dal 10 luglio al 10 settembre l’accesso stradale alla Valle di Braies è limitato tra le 9:00 e le 16:00. In questo periodo è consentito l’accesso solo con prenotazione online valida – non sono ammessi arrivi spontanei. In alternativa circolano navette (linee 442/439) da Monguelfo direttamente al lago.

Il numero di parcheggi è limitato (P1–P4), i contingenti giornalieri si esauriscono rapidamente – soprattutto all’alba. Chi desidera fotografare in quel momento dovrebbe prenotare il proprio slot in anticipo. La misura mira a proteggere l’ecosistema fragile attorno al lago e a migliorare l’esperienza dei visitatori.

Giro del lago & punti panoramici

Il giro del lago è ben curato, tecnicamente facile e dura circa 1,5 ore. Il punto di partenza più comune è il caratteristico boathouse in legno sulla riva nord, raffigurato in innumerevoli cartoline e foto su Instagram. Il percorso costeggia la riva, passando tra boschi di larici, baie tranquille e con vista costante sulla Croda del Becco – una montagna che si riflette perfettamente nell’acqua in assenza di vento.

Un punto panoramico particolarmente suggestivo si trova sulla riva sud-orientale, dove alla golden hour la luce si riflette sulla superficie dell’acqua. Chi vuole salire di più può imboccare il sentiero verso la Croda del Becco – ma solo per escursionisti esperti e sicuri.

Remare al Lago di Braies

Una visita senza una gita in barca è quasi considerata incompleta. Il boathouse degli anni ’20 noleggia tradizionali barche a remi in legno – per circa 25–30 € ogni mezz’ora (tariffe 2025). La domanda è alta, quindi anche qui è consigliata la prenotazione online. Al mattino il lago è spesso calmissimo – condizioni ideali per foto e gite rilassanti.

I voli con droni sono vietati in tutta l’area. Rispetta le zone di divieto indicate e informati in anticipo sulle normative locali.

FAQ – Lago di Braies

Serve la prenotazione per il Lago di Braies?
Sì. Dal 10 luglio al 10 settembre l’accesso stradale alla Valle di Braies è limitato tra le 9:00 e le 16:00. Chi arriva in auto deve prenotare online un posto auto. In alternativa parte una navetta da Monguelfo.

Quanto dura il giro del Lago di Braies?
Il giro classico del lago dura circa 1,5 ore. Il percorso è facile, adatto anche alle famiglie, e offre splendide vedute per tutto il tragitto.

Quando l’alba sul lago è particolarmente suggestiva?
Tra luglio e settembre la golden hour cade di solito tra le 5:00 e le 6:30. La vista più spettacolare si gode dalla riva sud-orientale – con il sole che sorge direttamente sopra il lago.

Quanto costa la barca a remi al Lago di Braies?
Una gita di mezz’ora costa circa 25–30 €, a seconda della stagione. Per evitare lunghe attese è consigliabile prenotare online in anticipo.


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